William Shakespeare: «L'inferno è vuoto e tutti i diavoli sono qui»( "Hell is empty, And all the devils are here"). frase nella sua opera teatrale "La tempesta"

Pubblicato il 26 ottobre 2025 alle ore 12:31

Resurrezione  

a William Shakespeare

                                                                                                  a Prince

Purple Rain

Jimi Hendrix

Purple haze

                       I

Gli angeli e i demoni esistono

erano in un fast food zeppo di gente

e non sono i puri spiriti che descrissero in aramaico

gli arcangeli di fuoco della liturgia greco-latina

gli orridi demoni zoomorfi della poesia dantesca 

ma sono sangue e carne

pensiero che reca serena luce negli occhi

o corpo tatuato che ringhia violenza. 

 

Tanti i diavoli

rumorosi tra risate sguaiate e look prepotente  

femmine, maschi, qualche trans

preso a celare il suo sesso come fosse una condanna.

I vecchi pelle dura opaca, pance gonfie viziose 

avevano il cuore incredulo

malato senza il lume della speranza

ma i giovani non avevano neanche un cuore, né pensiero

solo muscoli griffati e sguardi lucidi d’adrenalina

e si postavano social tra oro, orecchini e birra

a volte prepotenti con una pistola.

Le femmine labbra carnose

e piercing diabolici a trafiggersi la lingua

si esibivano a serpe come a prostrarsi pronte a fare sesso.

Altri demoni erano civilmente composti a tavola

con abiti di classe e sembrava gente raffinata

gente forse facoltosa, forse classe padrona,

ma la superbia e l’arroganza a dar comando agli inservienti 

segnavano anche loro, forse come principi, unti dall’inferno.

 

C’erano pochi angeli in angoli diversi

figure sobrie senza l’ostentare i trucchi dell’apparire

e i loro figlioli erano ben educati e tranquilli.

Poi c’era un bel ragazzo solitario con un caffè innanzi

assorto nella lettura, forse di una bibbia,

semplice come acqua sorgiva e vecchio sapone da bucato. 

Presi a conversarci e le sue parole erano miti

e il suo viso raggiante, senza inganni tatuati

e infondeva pace  

e quando sarà l’apocalisse

verrà cavato con altri dalla cruda terra per ricostruirla

e non mi vengono altri pensieri e aggettivi:

quella giovane umiltà adombrava tutto intorno

e la modestia, per descriversi non dà che poche parole.

 

 

II

Purple Rain

è quando l’azzurro del cielo si unirà al sangue dell’uomo

e cadranno gocce di pioggia violacee

allora è il giorno dell’apocalisse

dove i libri antichi vi descrissero la resurrezione dei morti

di uomini e donne giusti

e per noi corrosi dai nostri vizi che celiamo per la vergogna?

e per noi deboli nel desiderare, ma assetati di giustizia?

e per noi che sappiamo cos’è il pianto della perdita

di una madre, un padre e ancor di più di un figlio?

e per noi che siamo stati testimoni di orrori

di guerre, pazzia, soprusi, malattie, bimbi mutilati?

e forse se dubbiosi e deboli nell’intento

solo per aver vissuto tanta sofferenza

non abbiamo forse meritato anche noi

il paradiso?

 

                 

                      

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.